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Hovawart

L’Hovawart, come la maggior parte dei molossoidi discende da un cane di grandi dimensioni utilizzato  come guardiano ai prigionieri in guerra e come combattente. Questo cane altro non era che il Cane del Tibet a noi piu’ noto come Tibetan Mastiff. Il nome hovawart in tedesco significa “guardiano del cortile”(hova=corte,proprietà wart=guardiano,difensore)e indica il compito che per secoli ha svolto al sevizio dell’uomo.Da sempre è il cane delle fattorie del Wurttenberg,dove svolgeva il compito di guardiano e di spazzino, come facevano i suoi antenati negli accampamenti.
Dell’ Hovawart si ha notizia già nel 1230 nell’opera “Sachsenspigel” di Eike Von Repgow descritto come un cane al servizio dell’uomo con un grande valore economico.

Anche nel medioevo troviamo tracce di questa razza, in un testo di giurisprudenza scritto intorno al 1380 veniva sancito che
“chiunque avesse fatto oltraggio ad un Hovawart sarebbe stato punito con una salatissima ammenda e che l’ammontare della stessa sarebbe raddoppiato se il crimine fosse stato commesso durante la notte” .

Nel 1473 è citato da Musinger che lo definisce “adatto alla guardia”, un secolo piu’ tardi,nel 1513 il famoso pittore Durer dedica un tributo all’hovawart,raffigurandolo come un cane da famiglia, ottimo guardiano e preferito al cane da caccia. Nello stesso periodo un poeta popolano sconosciuto lo descriveva così.L’hovawart è un cane schietto che lascia senza fiato ed è molto piu’ prezioso di un levriero.

Verso la fine del XIX secolo la razza è però quasi estinta e solo la passione di un piccolo gruppo di cinofili tedeschi, con a capo K.F.Konig, nel 1922 selezionando i pochi esemplari ancora esistenti nelle regioni della Selva Nera e della Sassonia ed in particolare gli esemplari ritrovati nei villaggi del massiccio di Harz, riesce nel recupero di questa bella ed antica razza.
Questo lavoro durò circa quindici anni, fu eliminata l’originaria ed incontrollata aggressività, fu perfezionato il tipo fisico per ottenere un cane con caratteristiche molossoidi ma agile, elegante tanto che oggi l’hovawart è impiegato come cane da guardia e da difesa personale con ottimi risultati. Lo sforzo di K.F.Konig venne riconosciuto nel 1936 quando la F.C.I. approvò lo standard da lui fissato e l’Hovawart venne inserito dalla F.C.I. nel Gruppo 2 sez.2.2.

piccola nota
CANE DA UTILITA’
Cane da lavoro per eccellenza, è stato riconosciuto come cane da utilità nel 1964, dove ha occupato la settima posizione dopo il Pastore Tedesco, il Boxer, lo Schnauzer Gigante, il Dobermann, il Rottweiler e l’Airedale Terrier.Eccellente guardiano, questa facoltà è innata in lui. La razza è stata allevata unicamente con lo scopo di utilizzare questa funzione. L’istinto di protezione è immenso nel maschio come nella femmina già a partire dalla più tenera età. Quando un Hovawart capisce che il padrone è minacciato, lo difende sistematicamente. E’ molto più un difensore che un attaccante. Possiede un fiuto straordinario, eccelle in tutte le prove di pista. Questa qualità è stata sfruttata in Germania dai Doganieri. Viene utilizzato spesso dalla Polizia tedesca e la Svizzera incoraggia la formazione di cani da salvataggio e da valanga. Viene impiegato da diversi anni come cane guida per i non vedenti in Germania e in Francia. Nei Paesi nordici viene ugualmente utilizzato come cane da slitta ed un tempo trainava il carro dei postini.

LO STANDARD

F.C.I. Standard n.° 190 ­ 12.01.1998/D

HOVAWART

ORIGINE: Germania
DATA DI PUBBLICAZIONE
DELLO STANDARD ORIGINALE VALIDO: 12.01.98

UTILIZZO: Cane da utilità

CLASSIFICAZIONE F.C.I. : Gruppo 2: Cani tipo Pinscher e Schnauzer, molossoidi e cani da montagna, Bovari svizzeri ed altre razze

Sezione 2.2: Molossoidi tipo montagna

Con prova di lavoro.

BREVI CENNI STORICI: L¹Hovawart è una razza tedesca molto antica di cani da utilità. Il nome deriva dalla lingua tedesca del Medio Evo (Mittelhochdeutsch): Hova = der Hof (corte, fattoria) e wart = der Wächter (il guardiano). A partire dal 1922 questa razza fu selezionata su nuove basi utilizzando cani simili all¹Hovawart antico, ancora esistenti nelle fattorie. Inoltre, nei primi anni di allevamento, furono incrociati con razze quali il Pastore Tedesco, il Terranova, il Leonberger e altre razze. Grazie alle rigorose misure di selezione dei riproduttori si giunse ad ottenere nuovamente il tipo originario di cane da utilità. Nel suo paese d¹origine si attribuisce una grande importanza al suo stato di salute. Specialmente la displasia dell¹anca è stata ridotta ad una percentuale molto
bassa, grazie alla selezione, per decenni, di riproduttori esenti dalla displasia. Si auspica che questi sforzi vengano perseguiti in tutti i Club di razza Hovawart.

ASPETTO GENERALE: L¹Hovawart è un cane da utilità vigoroso, di taglia media, di forma leggermente allungata e a pelo lungo. La differenza tra maschi e femmine è evidente, soprattutto nella conformazione della testa e nella struttura del corpo.

PROPORZIONI IMPORTANTI: La lunghezza del tronco supera dal 10 al 15% circa l¹altezza al garrese

COMPORTAMENTO E CARATTERE: E’ un cane riconosciuto da utilità, d’impiego polivalente, Di indole equilibrata e amichevole Possiede istinto di protezione e di lotta, è sicuro di se e sopporta bene il lavoro, è di temperamento medio e ha un ottimo fiuto. Le sue proporzioni armoniose ed un particolare attaccamento alla propria famiglia ne fanno un eccellente cane da compagnia, da guardia, da difesa, da soccorso e da pista.

TESTA: La canna nasale è rettilinea e la sua linea superiore è parallela a quella del cranio. Muso e cranio sono circa della stessa lunghezza. La pelle della testa è ben tesa.

REGIONE CRANICA:
Cranio: Testa di buon volume con fronte larga e bombata. Depressione cranio-facciale/Stop: Ben definito.

REGIONE FACCIALE:
Tartufo: Narici ben sviluppate. Nei cani nero-focati e neri la pigmentazione del tartufo è nera; nei cani biondi è nera, ma è ammesso il tartufo a neve (depigmentazione transitoria). Muso: Con buona ossatura e, sia visto di profilo che dall¹alto, si assottiglia poco. Labbra: ben aderenti.Mascelle/Denti: L¹Hovawart presenta una chiusura a forbice potente e completa formata da 42 denti, in conformità alla formula dentaria del cane. I denti sono ben impiantati, in squadra con la mascella. La chiusura a tenaglia è ammessa. Occhi: Di forma ovale, non sono né sporgenti né infossati nelle orbite. Sono di colore da marrone scuro a marrone medio. Le palpebre aderiscono bene alla forma del globo oculare. Orecchie: Le orecchie pendenti, triangolari, appoggiano morbidamente lungo le guance e sembrano accentuare la larghezza del cranio, sono attaccate alte e ben distanziate. In lunghezza arrivano, come minimo, alla commensura delle labbra. La loro estremità è leggermente arrotondata. A riposo sono ben aderenti alle guance, quando il cane è in attenzione possono essere leggermente dirette in avanti. Il lobo anteriore si trova all¹incirca a metà tra l¹occhio e l¹occipite. COLLO: Il collo robusto è di lunghezza media. Non ha giogaia.

CORPO:
Dorso: Diritto e solido Reni:: Saldi e un po¹ più lunghi della groppa. Groppa: Leggermente inclinata, di lunghezza media. Petto: Largo, profondo e ben disceso.

CODA: La lunghezza della coda, dal pelo folto, supera il garretto, senza tuttavia toccare il suolo. A seconda dell¹umore del cane, pende o può essere portata più alta del dorso e inarcata.

ARTI:
ARTI ANTERIORI: sono robusti e, visti di profilo e di fronte, dritti e ben in appiombo. Spalle: Molto muscolose. La scapola è lunga e ben inclinata all¹indietro. Braccia: Lunghe e ben aderenti al corpo. Gomiti: Ben aderenti alla gabbia toracica. Carpo: Robusto. Metacarpo: Moderatamente inclinato.

ARTI POSTERIORI: sono robusti e, visti da dietro, ben in appiombo. Il treno posteriore è ben angolato. Cosce e gambe: Molto muscolose. Garretti: Robusti e ben discesi.

Piedi: Sono arrotondati, robusti e compatti. Le dita sono ricurve e ben serrate. Se la legge non lo vieta, eventuali speroni devono essere eliminati. Nei cani nerofocati e neri le unghie sono pigmentate di nero; nei cani biondi possono essere meno pigmentate.

ANDATURA E MOVIMENTO: In tutte le andature, viste di fronte e di dietro, l¹Hovawart si muove in linea retta coprendo molto terreno. Al trotto le falcate sono di ampia portata (ben distese) e con una potente spinta dei posteriori.

PELLE: Nel suo insieme la pelle è saldamente applicata sul tessuto sottocutaneo. Nei cani nero focati e neri, ha un riflesso bluastro, nei cani biondi il riflesso in genere è rosa.

MANTELLO

PELO: Lungo e robusto, è leggermente ondulato e ben coricato (aderente); vi è poco sottopelo. Il pelo è più lungo sul petto, sul ventre, nella parte posteriore degli arti anteriori, nella parte posteriore delle cosce e della coda. E¹ corto sulla testa e nella parte anteriore degli arti anteriori e posteriori. Il mantello è folto.

COLORE: L¹Hovawart esiste in tre varietà di colore: nero focato, nero e biondo Nero focato: Il mantello è nero brillante, il colore delle focature è di un biondo medio. Sulla testa, le focature cominciano al di sotto della canna nasale, contornano la commensura delle labbra e si fondono alla focatura sotto la gola. Le focature puntiformi sopra gli occhi sono nettamente visibili. La focatura del petto consiste in due macchie giustapposte che possono anche congiungersi. Agli arti anteriori, visto di lato, le focature sul lato esterno vanno circa dalle dita al metacarpo e prolungano sul lato posteriore (degli arti anteriori) fino ai gomiti. Agli arti anteriori, visto di lato, le focature vanno dalle dita fino a circa il metacarpo e sfumano sul lato posteriore all¹altezza dei gomiti. Agli arti posteriori, visto di lato, le focature al di sotto del garretto sono visibili come banda larga, mentre al di sopra del garretto si notano solo come una banda stretta che si prolunga sul lato anteriore degli arti posteriori fino all¹altezza del ventre. Deve essere presente anche una focatura al di sotto dell¹attaccatura della coda. Tutte le focature sono nettamente disegnate e ben delineate. Sono ammesse delle isolate piccole macchie bianche sul petto, come qualche pelo bianco alle dita e all¹estremità della coda. La pigmentazione delle palpebre, delle labbra e dei polpastrelli è nera. Nero: Il mantello è di un nero brillante. Sono ammesse isolate piccole macchie bianche sul petto, come qualche pelo bianco alle dita e all¹estremità della coda. La pigmentazione delle palpebre, delle labbra e dei polpastrelli è nera.   Biondo: Il colore del mantello è di un biondo medio, brillante, che va schiarendosi in direzione del ventre e degli arti. Sono ammesse isolate piccole macchie bianche sul petto, come qualche pelo bianco alle dita e all¹estremità della coda. La pigmentazione delle palpebre, delle labbra e dei polpastrelli è nera.

TAGLIA:Altezza al garrese: maschi: da 63 a 70 centimetri femmine: da 58 a 65 centimetri.

DIFETTI: Ogni scostamento, relativamente a quanto precede, deve essere considerato un difetto da penalizzare in proporzione alla sua gravità.

Difetti squalificanti:

Aspetto generale:

· Fenotipo non corrispondente alla razza.
* Femmine di tipo mascolino pronunciato.
* Maschi di tipo femminile pronunciato.

Proporzioni:
* Proporzioni nettamente diverse da quelle indicate nello standard.

Comportamento e Carattere:
* Cani aggressivi, paurosi, apatici, che temono il colpo di arma da fuoco.

Testa:
* Assenza di depressione cranio-facciale (stop).
* Occhio blu, occhio gazzuolo.
* Orecchie erette, semi cadenti, a rosa o staccate dal cranio.
* Prognatismo superiore o inferiore, arcata incisiva deviata.
* Assenza di più di due denti tra i quattro PM1 e i due M3, o assenza di qualunque altro dente.
Collo:
* Giogaia pronunciata o pelle della gola molto lassa.
Tronco:
* Dorso fortemente insellato o dorso di carpa pronunciato.
* Petto stretto o a botte.
* Anomalie della coda, coda molto accorciata o nettamente arrotolata.
Arti:
* Treno posteriore fortemente rialzato.

Qualità del Pelo:
* Predominanza di pelo riccio (bouclé).

Colore del mantello:
In generale:
* Qualunque colore non conforme allo standard, per es: grigio-blu, cervino, marrone, bianco, screziato, biondo carbonato o mantello prevalentemente
striato.
* Cani pezzati di bianco. Qualche pelo bianco nella parte interna delle cosce non è eliminatorio.

Cani nero focati:
* Macchie grigie o marroni fuori dalla focature.
* Sottopelo per la maggior parte di un altro colore che nero.
* Soggetti con focature per la maggior parte grigie o biancastre.

Cani neri:
* Macchie grigie o marroni.
* Sottopelo per la maggior parte di una altro colore che nero.

Cani biondi:
* Qualche pelo bianco sulla canna nasale non è eliminatorio.
* Colore con ininterrotta tinta biondo-rossa senza degradazione.
* Manto e orecchie di un colore biondo-biancastro.
* Soggetti con marcate focature bianche.
* Soggetti con macchie scure o con maschera scura.

Taglia:
* Cani sottotaglia rispetto allo standard.
* Cani di taglia eccedente lo standard di oltre i 3 centimetri.

Cani che presentano in modo evidente delle anomalie fisiche o comportamentali devono essere squalificati

N.B. I maschi devono avere due testicoli normalmente sviluppati e
completamente discesi nello scroto.